monsignor Pierfranco Pastore

(Varallo Sesia, 21 aprile 1927 - Roma, 29 agosto 2015)

Nasce il 21 aprile 1927 a Varallo Sesia, in provincia di Novara e fu ordinato sacerdote il 25 giugno del 1950.

Nel 1971 insieme a Mario Romani, Vincenzo Saba, Vincenzo Scotti è tra i fondatori della Fondazione Giulio Pastore, alla quale, su volontà della famiglia, dona la biblioteca e le carte di Giulio Pastore.

Nel 1974 guida la prima trasmissione del programma "Speciale Anno Santo", un programma poliglotta, in italiano, francese, inglese e spagnolo, introdotto come servizio per i pellegrini del Giubileo del 1975. Finito l'Anno Santo, il programma rimarrà nel palinsesto come notiziario di informazione e attualità denominato "Quattrovoci", sempre sotto la sua direzione, e origine di tutto lo sviluppo successivo della Radio Vaticana.

Nel 1976, Paolo VI lo affianca a Romeo Panciroli, allora direttore della Sala Stampa della Santa Sede e portavoce vaticano.

Nel 1984, arriva al Pontificio Consiglio delle comunicazioni sociali come segretario e in tale veste è coordinatore della redazione di documenti come "Criteri di collaborazione ecumenica e interreligiosa nel campo delle comunicazioni sociali", "Aetatis Novae", "Etica nella pubblicità".

Nel 1994 Giovanni Paolo II lo nomina vescovo presso la sede vescovile titolare di Forontoniana, a coronamento di un lungo servizio alla Sede Apostolica.

In pensione dal 2003, monsignor Pastore ha continuato a essere vicino ai giornalisti e agli altri operatori dei media, e a seguire costantemente per oltre quaranta anni, le attività della Fondazione Giulio Pastore in rappresentanza della famiglia e partecipando attivamente ai consigli di amministrazione.